Ad ogni sistema le sue regole | iacopobellavia.com

Un sistema, per funzionare a dovere, deve avere delle regole e tutto ciò che gravita intorno ad esso deve seguirle.
Questa semplice affermazione nasconde in realtà una serie di problematiche non indifferenti, ma che sono superabili se esiste un gestore del sistema, il quale, oltre a produrre e migliorare le regole, le segua pure.
Ma cos’è un sistema?

Per sistema si intende un ambiente, un progetto, un insieme di elementi che convivono tra di loro in maniera coordinata.
Quindi anche la società umana è un sistema e ogni paese, razza o Stato è un elemento del sistema e sub-sistema esso stesso.
Un sistema è anche il progetto di comunicazione per un’azienda ed è composto da tutti quegli strumenti e mezzi che concorrono a promuoverla ed affermarla nel proprio settore di mercato.
Ma chi è il gestore della comunicazione di un’azienda?
Questo è il punto critico.

Quando qualcuno decide di fondare un’azienda dovrebbe anche porsi degli obiettivi e dotarsi di una serie di strumenti per raggiungerli.
Purtroppo però non sempre è così.
Molto spesso il fondatore si lancia allo sbaraglio e tenta di aggredire il settore di mercato in cui crede di operare, senza organizzazione e senza strumenti validi con cui costruirsi una certa credibilità e recuperare clienti.
A volte alcuni si rivolgono a sedicenti esperti che, a prezzi davvero irrisori, promettono fuochi d’artificio… non vi sto a raccontare i disastrosi esiti. Del resto la comunicazione è una cosa complessa e dovrebbe essere affidata ad esperti.
Di questi esempi potrei citarne davvero molti, ma non è questo il caso che vorrei analizzare, bensì quello in cui il proprietario abbia deciso di dotarsi di un vero e proprio progetto di comunicazione.

Gli imprenditori più scaltri o almeno più assennati, comprendendo l’importanza della comunicazione e decidono investire affidando la creazione di un’immagine coordinata per la propria attività, ad un’agenzia o un consulente di marketing e comunicazione.
A questo punto possono essere gettate le basi per la creazione di un sistema pubblicitario promozionale con regole ben delineate che produca gli strumenti necessari affinché l’azienda possa affacciarsi sul mercato e ricavarsene la propria fetta.
Ma per poter far questo è opportuno stabilire obiettivi plausibili e sviluppare strumenti coerenti che possano assicurare il raggiungimento dei traguardi desiderati.

Per poter stabilire gli obiettivi e progettare gli strumenti giusti per conseguirli, deve essere innanzitutto realizzato un sistema e le relative regole. Solo grazie a queste sarà possibile:

  • individuare le reali esigenze dell’azienda attraverso un’analisi marketing
  • stabilire degli obiettivi da raggiungere che siano reali e adeguati al budget stanziato
  • studiare la strategia più consona per conseguire gli obiettivi prefissati
  • creare degli strumenti di comunicazione validi e coordinati tra loro perché coerenti con le regole del sistema
  • ottenere credibilità nel proprio settore di mercato
  • conquistare la propria nicchia di mercato

Ma per realizzare tutto ciò, è necessario che vi sia un gestore del sistema che sappia come muoversi, che abbia lungimiranza, senso critico e una buone dose di creatività grazie alla quale produrre idee.

Da ciò emerge chiaramente che la figura del gestore del sistema di comunicazione non può certo essere il titolare dell’azienda, in quanto egli è parte integrante del sistema e va quindi gestito, come tutti gli altri componenti.
Il reale gestore del sistema è l’esperto di comunicazione che, sfruttando tutte le risorse di cui il sistema dispone, stabilisce le regole in base alle quali creerà una strategia e progetterà gli strumenti necessari per metterla in pratica.

Naturalmente il titolare dell’attività ha voce in capitolo in ogni step di questo processo creativo, tuttavia deve riconoscere il ruolo di gestore all’esperto di comunicazione e deve dargli fiducia se vuole raggiungere gli obiettivi.
Ecco perché il titolare deve affidarsi ad un vero esperto e non ad uno sedicente, altrimenti si ritroverebbe di fronte ad un fallimento annunciato.
E da qui estraiamo la principale regola: il titolare del sistema deve scegliere il gestore ed investire su di lui pretendendo da questi professionalità ed efficacia. Va quindi da sé che il gestore, per poter garantire tali servizi deve essere davvero esperto e quindi dare prova dei risultati ottenuti in altri progetti.
Si instaurerà così un rapporto di reciproco rispetto dei ruoli e di stima tra i due attori principali e questa sarà la garanzia che porterà al successo.
Solo se vi è un sano spirito di collaborazione e una reale comunione di intenti, il capo e il gestore possono far funzionare il sistema e l’attività potrà raggiungere gli obiettivi e conquistare la propria fetta di mercato.

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