Conoscere il cliente e analizzare le sue esigenze | iacopobellavia.com

Intervistare il cliente è fondamentale perché spesso si scopre quanta poca percezione abbia di se stesso. Sembra incredibile, ma spesso i clienti hanno false esigenze nate da emozioni personali e non legate agli obiettivi ma a loro aspettative o paure.
Ecco perché il brief iniziale è uno strumento assolutamente illuminante e consente al creativo di muoversi correttamente per instaurare un ottimo rapporto di collaborazione con il cliente.

A volte sembra quasi che si diventi il confidente del cliente ed in parte è vero perché un’analisi profonda e introspettiva della sfera lavorativa permette di fare quattro chiacchiere in assoluta libertà e favorisce il rapporto umano creando nel contempo un legame cooperativo tra i due attori del progetto in questione.

Intuizione

È proprio dalle quattro chiacchiere iniziali che sboccia l’intuizione, cioè quella scintilla iniziale che porta poi all’idea. Non stiamo parlando della vera e propria idea, ma solo di una serie di valutazioni personali, ricerche, elucubrazioni che poi portano dritte alla meta.
Una volta che arriva la scintilla, l’intuizione, allora la fase successiva prende una buona piega.
Nasce così l’idea portante su cui si baserà il progetto. Molto spesso, se non sempre, questa idea è insita nella storia personale del cliente. A volte nasce semplicemente dalla trasformazione di una paura in opportunità o da un aneddoto o da un’esperienza di vita.
Naturalmente la buona idea può averla chiunque, ma per averne a ripetizione ci vuole il giusto talento. In genere l’idea viene fuori durante il brain storming interno tra i vari creativi.

Sviluppo dell’idea

Ma come capire se un’idea è vincente o meno? A questo punto entra in azione il marketing che incrocia una serie di variabili per dedurre se l’idea potrà andare o meno.
Le variabili in questione sono:

  • analisi del mercato di riferimento in cui opera il cliente
  • analisi della concorrenza
  • posizionamento del cliente sul mercato in base alla concorrenza
  • individuazione del target e analisi delle sue aspettative
  • valutazione dei punti di forza e di debolezza del cliente
  • analisi delle minacce e delle opportunità che nasconde/offre il mercato

Da questa analisi, che può essere arricchita da ulteriori indagini, nasceranno le linee guida a cui attenersi per il passo successivo.

Realizzazione del progetto

Purtroppo, capita a volte che una buona idea possa essere vanificata da una realizzazione non all’altezza. Succede nel momento in cui le figure esecutive non sono granché capaci o sedicenti.
Ad esempio, in un gruppo musicale, se il bassista non impostasse bene l’atmosfera, il pezzo, magari liricamente valido, non renderebbe come dovrebbe. Se il batterista sbagliasse il ritmo, il brano non filerebbe. Se il cantante steccasse, il pubblico avrebbe da ridire.
Se invece i vari esecutori avranno una buona affinità tra di loro, il brano andrà alla grande.
È così anche per un progetto di comunicazione. Se ognuno dei partecipati si prenderà la responsabilità di interpretare al meglio gli input che gli arriveranno e saprà come realizzarli, il progetto sarà un vero successo.

Riassumendo: brief con il cliente -> brain storming creativo -> marketing -> realizzazione

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