Introduzione

Il Forno delle Fate è una realtà che nasce dall’esperienza di un’esperta pasticciera che ha deciso di aprire un’attività su larga scala.
La lungimiranza di questa persona l’ha portata ad invesitre in comunicazione per creare un’immagine coordinata efficace, grazie alla quale potesse ricavarsi la propria fetta di mercato… e parliamo di un mercato decisamente affollato.

Briefing

L’offerta è composta da particolari biscotti e dolci tradizionali realizzati in maniera artigianale, delle vere specialità. Prodotti del genere hanno necessità di una metafora forte e di una comunicazione elegantemente semplice ma ricca di dettagli e particolari.
In effetti si tratta di prodotti noti: i biscotti, ma le versioni realizzate dalla mia cliente hanno sempre qualcosa di particolare. Non solo la tradizione li porta ad essere dei prodotti con un’identità ben definita, ma molto ci mette anche l’autrice di queste ricette che tra spezie e particolari accortezze, riesce sempre a stupire, sia nel gusto che nella qualità.
Alcuni prodotti beneficinao già in fase di partenza della certificazione “bio”, una gran cosa a mio avviso. In altri casi invece la sorpresa sta negli ingredienti esclusivi, come la farina di solina  il farro biologico.
Davvero un gran bel progetto che avrà bisogno di naming, logo, packaging e altri strumenti per completare l’immagine coordinata.

Brainstorming

In questo progetto, ho indirizzato fin dall’inizio i miei sforzi creativi verso un’unica direzione che sapevo essere quella vincente: l’atmosfera fantasy.
Il brain sotrming prende vita dalle origini geografiche del cliente: una zona dell’Abruzzo molto particolare. Una nota meta sciistica vicino ad un bosco completamente immerso nella natura. Anche il nome, Rocca di Mezzo, ha evocato in me storie di elfi, di fate e folletti. Stava nascendo quindi l’idea di creare una vera e propria storia di magia, che raccontase come le fate rendessero deliziosi i biscotti appena sfornati.
Dopo aver analizzato meglio il resoconto marketing ed aver meglio definito il target, ho potuto delineare l’idea e curare alcuni aspetti di contorno che, ne ero certo, avrebbero rafforzato la metafora e conferito una caratterizzazione originale a questi biscotti.
Immaginiamo allora che il bosco e gli gnomi che lo abitano rappresentano il territorio con i suoi prodotti e lavoratori. Questi gnomi producono ottimi biscotti derivati dalla tradizione o da semplici ricette e nel momento in cui sono pronti per essere cotti, intervengono le fate, che, con la loro bacchetta magica li rendono unici.
Il personaggio della fata, inizalmente era singolo e cioè rappresentava la creatività dell titolare, ma poi si è preferito generalizzare per conferire a questo elemento, un aspetto meno personale pur mantenendo la funzione di fondo e cioé: la magia.
Per magia si intende l’uso illuminato di spezie e ingredienti esclusivi, frutto di prove e di una lunga esperienza, am anche di vera e propria creatività.
Abbiamo così ottenuto una perfetta commisitione tra ingredienti naturali e creatività, suggellata da una filastrocca che accompagna i pacchetti e racconta la dolce metafora.

Qualche nota

Confesso di aver assaggiato tutti i prodotti del Forno delle Fate e li ho trovati fantastici. In particolare i tozzeti con la marmellata scura, veramente ottimi. E proprio da qui intendo partire: dal contrasto di colori tra marmellata di mirtilli e beige dell’impasto.

Progetto grafico di Angela Magrone.

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